24 Ott 2016

Cosa vedere a Firenze in un weekend

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Cosa vedere a Firenze in un weekend? Bella domanda.

Cosa vedere a Firenze in un weekend è una di quelle domande che mandano in crisi tutti quanti. Come quando ad un bambino si chiede a chi voglia più bene, se a mamma o a papà.

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Troppa storia. Troppa arte. Troppa bellezza.

Eppure vogliamo tentare questa impresa e suggerirvi 5 posti da vedere assolutamente.

Piazza del Duomo

La prima tappa deve essere assolutamente Piazza del Duomo.

 

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Qui in pochi metri quadri sono racchiusi 3 gioielli dell’arte mondiale. Tre capolavori di tre grandi maestri: la Cattedrale di Santa Maria del Fiore con la Cupola del Brunelleschi, il Campanile di Giotto e il Battistero con la Porta del Paradiso del Ghiberti.

La Cattedrale è un’opera d’arte resa unica dall’imponente Cupola del Brunelleschi. Una meraviglia di bellezza e di ingegneria.

Forse non lo sapete, ma il Duomo di Firenze, oltre ad essere una delle chiese più famose al mondo, è anche la terza chiesa al mondo per grandezza.

Tanti sono gli artisti e gli architetti che hanno contribuito alla sua costruzione e alla sua decorazione. Giotto, Donatello, Michelangelo, Francesco Talenti, Filippo Brunelleschi, Arnolfo di Cambio, Verrocchio, Luca della Robbia, Giorgio Vasari, solo per citarne alcuni, hanno lasciato traccia del loro genio all’interno del Duomo.

La Cupola è un capolavoro di ingegneria, prima che d’arte, che rappresentò una sfida alle conoscenze e agli strumenti del tempo. Servì il genio di Brunelleschi per portare a compimento un’opera da molti ritenuta impossibile.

Accanto al Duomo potete ammirare il Campanile. Il progetto originale risale ad Arnolfo di Cambio ma fu Giotto, divenuto responsabile della costruzione del Duomo, a dare centralità alla sua costruzione. Purtroppo non riuscì a vedere terminata la sua opera. Morì, infatti, prima che il Campanile venisse terminato.

Di fronte al Duomo si trova il Battistero di San Giovanni Battista, amato da Michelangelo e da Dante, che lo cita nel suo Inferno (canto XIX, versi 16-18).

Il Battistero è splendidamente decorato sia all’esterno sia all’interno ed è famoso, anche, per la bellissima Porta del Paradiso, decorata da Lorenzo Ghiberti, che realizzò anche la porta che si trova sul lato nord del Battistero, la cui realizzazione rappresenta un punto di svolta per l’arte rinascimentale fiorentina e italiana.

Piazza della Signoria

Dopo aver visto il centro della vita religiosa della città, scendete lungo via De Calzaiuoli, dove potete anche dedicarvi allo shopping, e spostatevi verso il centro politico fiorentino: Piazza della Signoria.

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Palazzo Vecchio sarà la prima cosa che vedrete.

Il palazzo venne costruito, su progetto di Arnolfo di Cambio, alla fine del XIII secolo per ospitare e difendere le magistrature cittadine.

Palazzo Vecchio rappresenta uno dei migliori esempi di architettura civile nel mondo e una sfida per tutti i fotografi. Infatti, fotografarlo per intero è una vera e propria sfida. A rendere difficile l’impresa è la Torre di Arnolfo  con i suoi 94 metri di altezza.

Non fatevi ingannare: il David di Michelangelo che vedete all’ingresso non è l’originale. E’ solo una copia. Quello originale si trova nell’Accademia.

Palazzo Vecchio venne scelto per ospitare, durante il breve periodo in cui Firenze fu Capitale d’Italia, il Parlamento del neonato Regno d’Italia.

Piazza della Signoria, però, non è solo Palazzo Vecchio. Potrete, infatti, ammirare, anche la Loggia dei Lanzi, un vero e proprio museo a cielo che custodisce opere d’arte come il Perseo del Cellini, il Ratto delle Sabine del Giambologna e le copie della Giuditta e Oloferne e del Marzocco di Donatello.

Una curiosità. Se fate attenzione a dove camminate, potrete scovare la targa commemorativa dell’esecuzione di Savonarola. Proprio in piazza della Signoria, dove spesso venivano celebrati i famigerati falò delle vanità, durante i quali la folla, aizzata dal frate, bruciava libri, gioielli, vesti preziose e opere d’arte, alla fine della sua avventura, venne arso sul rogo il Savonarola.

Gli Uffizi

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Tra le risposte alla domanda su cosa vedere a Firenze non possono mancare gli Uffizi.

Il Museo degli Uffizi è uno scrigno d’arte. Non basta un giorno intero per visitare con attenzione tutto il Museo e per ammirare tutte le opere dei più grandi artisti custodite al suo interno.

E’ un vero e proprio viaggio nella storia dell’arte italiana ed europea.

Potrete ammirare opere di Cimabue, Giotto, Duccio di Boninsegna e poi Botticelli (la Primavera e la Nascita di Venere sono custodite qui), e poi opere di Michelangelo, Leonardo da Vinci, Caravaggio,  del Perugino, di Durer. E tanti altri artisti celebri in tutto il mondo.

Preparatevi ad una lunga fila per entrare. Ma l’attesa sarà ripagata dalla bellezza che troverete al suo interno.

Se odiate le file, potete acquistare i biglietti in anticipo. Possiamo pensarci noi di Sguardi dal Mondo.

Basilica di Santa Croce

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Scegliere cosa vedere a Firenze è una sfida. Così per la quarta tappa del vostro tour abbiamo scelto la Basilica di Santa Croce.

Il motivo non è solo artistico.

La Basilica va visitata per rendere omaggio ai più alti esempi del genio italiano.

Al suo interno, infatti, riposano, tra gli altri, Michelangelo, Galileo, Vittorio Alfieri, Antonio Canova, Niccolò Macchiavelli, Gioacchino Rossini e Ugo Foscolo. Non fatevi trarre in inganno dalla statua di Dante all’ingresso della chiesa. Il corpo del sommo poeta italiano è conservato a Ravenna, dove morì in esilio. La statua è solo un cenotafio in suo onore.

Se questo non vi basta, all’interno della basilica potrete ammirare gli affreschi di Giotto, che rappresentano la Vita di San Francesco.

Non vi basta? Amate la storia, anche quella più sanguinosa? Bene. La Basilica di Santa Croce vi accontenterà. Al suo interno c’è la Cappella dei Pazzi, la nobile famiglia fiorentina che tramò contro i Medici. Sapete cosa successe al suo interno, durante la celebre Congiura dei Pazzi? No? Ve lo diciamo noi. Al suo interno i congiurati attentarono alla vita di Lorenzo De’ Medici, il Magnifico, e del fratello Giuliano. Lorenzo riuscì a salvarsi e a reprimere la rivolta, Giuliano, invece, morì sotto i colpi inferti dai congiurati.Oggi all’interno della Cappella c’è il bellissimo Crocifisso del Cimabue, che da solo vale una visita alla Basilica.

Ponte Vecchio

Non può mancare nell’elenco delle cose da vedere a Firenze il celebre Ponte Vecchio.

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Il nostro consiglio? Lasciatelo come ultima tappa. Visitatelo di sera, quando il flusso di turisti si sarà diradato, godendovi una passeggiata tra le vie del centro storico fiorentino, dopo una cena bagnata dal celebre Chianti toscano.

Ponte Vecchio è molto probabilmente il ponte più antico della città ed è uno dei simboli di Firenze.

Costruito in epoca romana, fu più volte distrutto e ricostruito. Incendi, alluvioni, guerre. Ponte Vecchio ha visto scorrere la storia della città, resistendo alla distruzione della guerra.

Si racconta che Hitler fu così tanto colpito dalla sua bellezza da ordinare, durante la Seconda Guerra Mondiale, alle sue truppe di non bombardare assolutamente la struttura.

Camminando per Ponte Vecchio potete ammirare le botteghe degli orafi fiorentini. Ma lo sapete che in origine le botteghe erano di fruttivendoli e macellai? Fu solo quando venne costruito il celebre Corridoio Vasariano, che unisce Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti, residenza privata dei Medici, che si decise che la loro presenza non era più accettabile e le botteghe furono cedute agli orafi, celebri, a quel tempo, in tutto il mondo e che vengono celebrati dal busto dell’orafo fiorentino più famoso, Benvenuto Cellini.

Il vostro weekend a Firenze volerà sicuramente. Se volete altri consigli su cosa vedere a Firenze, potete guardare il nostro video.

Oppure veniteci a trovare e organizzeremo il vostro viaggio a Firenze, prenotando e acquistando i biglietti per i musei cittadini, compresi quelli per gli Uffizi.

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Buon viaggio da Sguardi dal Mondo.

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